mercoledì 3 luglio 2013

Le rockstar dell'universo

Vi siete mai chiesti come mai i grandi personaggi dello spettacolo vengano chiamati stelle? Perchè brillano di luce propria.
In effetti esistono stelle e meteore, quelle che bruciano e si spengono in pochi istanti, senza lasciare traccia del proprio passaggio, proprio come le stelle cadenti, e quelle che invece brillano per miliardi di anni.

Ebbene potremmo paragonare l'Universo ad un immenso palcoscenico, con pianeti e asteroidi che orbitano intorno ai veri protagonisti, le stelle.




quella in foto è RR-104, un corpo celeste che potremmo paragonare a Kurt Kobain o Michael Jackson, uno dei corpi celesti più grandi mai scoperti.
Paradossalmente la sua vita, come quella dei grandi è destinata a durare molto poco, appena qualche decina di milioni di anni. La sua grande massa infatti la costringe a bruciare una quantità enorme di idrogeno per mantenere integra la propria struttura, nel momento in cui questo idrogeno verrà a mancare, essa esploderà, proiettando enormi quantità di metalli e di raggi gamma nello spazio.
Sopraggiunge a questo punto un problema: la cosa ci riguarda da molto vicino, perchè la Terra si trova esattamente nel "raggio d'azione" dei raggi gamma che emetterà esplodendo.

Il grido di morte di RR-104 colpirà la Terra, spazzandone via l'atmosfera, i romani che la scoprirono le diedero il nome di Saggittarius, arciere.
Chissà che non avessero intuito qualcosa!


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